Lychnapsia, la festa delle luci

Lychnapsia...una parola conservata dal tempo, nella quale continua ad essere custodita una parte dell'antico mondo isiaco. Il nome di questa festa, chiamata così in epoca tardo imperiale romana, quando il culto isiaco si era diffuso in tutto il Mediterraneo, deriva dal greco lychnos, «lampada», e richiama dunque una celebrazione dei lumi o delle luci. 


Il legame della Lychnapsia con Iside è stato discusso e riconosciuto da molti studiosi, mettendola in relazione con le antiche celebrazioni isiache dei lumi e dei giorni epagomeni, quei cinque giorni che concludevano l'anno egizio e che la tradizione dedicava alla nascita delle grandi divinità. Secondo Plutarco, nel suo 'De Iside et Osiride', Iside nasceva proprio nel quarto giorno epagomeno.
Le fonti antiche ci ricordano, inoltre, quanto la luce fosse importante nelle celebrazioni isiache. Apuleio, nelle 'Metamorfosi', descrive la solenne processione del Navigium Isidis, nella quale compaiono fiaccole, lumi e statue della Dea. 
Le fonti non ci permettono di ricostruire con certezza le modalità con cui venivano celebrati i Lychnapsia, ma si può ipotizzare che la celebrazione non fosse molto diversa.
La festa delle luci di Iside probabilmente era tra le ricorrenze più importanti, assieme al Navigium. Le case, i templi e le barche, con ogni probabilità, venivano decorate con lumi e fiaccole e, al calare della sera, dopo il tramonto del sole, si tenevano lunghe processioni durante le quali la statua della Dea veniva trasportata di villaggio in villaggio, intonando inni e preghiere, così che le persone potessero partecipare ai misteri della ricerca, da parte di Iside, delle parti smembrate del corpo del suo sposo e fratello Osiride.
Con il trascorrere dei secoli, i riti isiaci si sono intrecciati e sincretizzati trasformandosi nei culti mariani. Non è un caso, infatti, che pochi giorni dopo la festa di Iside luminosa del 12 Agosto, il 15 si celebri l'assunzione di Maria in cielo. 
Inoltre, sempre in questo periodo dell'anno, dal 13 al 15 di Agosto, nell'antica Roma si celebravano anche i Nemoralia, dedicati a Diana.
La festa della Lychnapsia si celebra proprio quando lo sciame meteorico delle Perseidi illuminano il cielo notturno, rappresentando le lacrime di Iside in cerca del corpo di Osiride, e quando si ridesta la levata eliaca della stella Sirio...la stella più luminosa del cielo, il sole dietro il sole.

𖦹
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