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Dies Vestalia 2026

"Per lungo tempo credetti stoltamente che ci fossero statue di Vesta, ma poi appresi che sotto la curva cupola non ci sono affatto statue. Un fuoco sempre vivo si cela in quel tempio e Vesta non ha nessuna effige, come non ne ha neppure il fuoco." Ovidio, Fasti Le festività principali in onore di Vesta si celebravano ufficialmente dal 9 al 15 giugno, anche se probabilmente in origine i Vestalia venivano celebrate soltanto il 9. Già in epoca repubblicana le celebrazioni furono estese in un arco di nove giorni, tanto che è attestato un periodo di festività dedicate a Vesta che andava dal 7 al 15 del mese. La maggior parte delle fonti sui Vestalia giunte fino a noi derivano da Ovidio che, nel libro VI dei Fasti, racconta i diversi aspetti del culto e le tradizioni legate alla Dea. Durante i Vestalia le matrone romane potevano accedere, a piedi nudi, nell'Aedes Vestae, nel tempio della Dea. Il Penus Vestae, il cuore del tempio dove erano custoditi il Palladio e gli altri ogge...

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